Arthur Rimbaud Comments (5)

An elusive character to the end. A major struggle in the study of Rimbaud would be his turning completely away from poetry in the last years of his life. It must have been a personal torment for poetry flows naturally from wells springing from within the poet.
by Rimbaud, in Italian: La danza degli impiccati Alla nera forca, amabile moncone, danzano, danzano i paladini, i magri paladini del demonio, gli scheletri dei Saladini! Messer Belzebù tira per la cravatta i suoi piccoli neri fantocci che fan smorfie al cielo, e picchiandoli in fronte con la ciabatta li fa danzare sulle note d'un vecchio Natale! E i fantocci scioccati intrecciano i loro gracili braccini, come neri organi i petti squarciati che un tempo stringevano dolci donzelle cozzano a lungo in un amore immondo. Urrà per i gai danzatori che non hanno più pancia! Possono fare giravolte, perché il palco è così grande! Op! Che non si sappia se è danza o battaglia! Belzebù irato coi suoi violini raglia! O duri talloni, non usate mai sandali! Quasi tutti han tolto la camicia di pelle! Il resto non impaccia si guarda senza schifo. Sui crani la neve posa un candido cappello: la cornacchia è un pennacchio sulle incrinate teste, un brano di carne trema sul mento scarno: si direbbe vorticante nelle oscure resse di prodi, rigide armature di cartone. Urrà! La tramontana soffia al gran ballo degli scheletri! La forca nera mugola come un organo di ferro! E i lupi rispondono da foreste violette: all'orizzonte il cielo è d'un rosso inferno... Olà, scuotete quei funebri capitani che sgranano sornioni tra le dita spezzate un rosario d'amore sulle vertebre pallide: questo non è un monastero, o trapassati! Oh! Ecco, nel mezzo della danza macabra nel cielo rosso un folle scheletro avanza di slancio, e come un cavallo impenna: e, poiché al collo la corda è stretta, raggrinza le dita sul femore che scricchiola con grida simili a ghigni e come un acrobata che rientra nella sua baracca rimbalza nel ballo al canto delle ossa. Alla nera forca, amabile moncone, danzano, danzano i paladini, i magri paladini del demonio, gli scheletri dei Saladini! -Arthur Rimbaud
Good ol' Arthur Rimbaud. He inspires me to write poetry, even though I am a troubled poet like he was. One of the best.
If I hadn't read the beat poets I may never of heard Rimbaud, I thank them for that. Its also possible that if I had not read either I may not write my own.
If u r looking for a true rebel..a constant disclaimer of world orthodoxy then rimbaud is the closest you can get................ morever he was young, vibrant and too close to dream than reality.........unashamed of his thoughts, profane at times but nonetheless a genius who wrote with no qualm whatsoever!