Ingeborg Bachmann Comments (4)

'' DARKNESS SPOKEN '' Like Orpheus I play death on the strings of life, and to the beauty of the Earth and your eyes, which administer heaven, I can only speak of darkness. Don't forget that you also, suddenly, on that morning when your camp was still damp with dew, and a carnation slept on your heart, you saw the dark stream race past you. The string of silence taut on the pulse of blood, I grasped your beating heart. Your curls were transformed into the shadow hair of night, black flakes of darkness buried your face. And I don't belong to you. Both of us mourn now. But like Orpheus I know life on the side of death, and the deepening blue of your forever closed eye.. (by INGEBORG BACHMANN, translated by Peter Filkins)
'' DARKNESS SPOKEN '', ITALIAN translation: ''DIRE COSE OSCURE'' Come Orfeo canto io la morte sulla corda della vita, e nella bellezza della Terra, e dei tuoi occhi in cui si specchia il cielo, so dire solo cose oscure. Non dimenticare: anche tu quel mattino, quando ancora il tuo giaciglio era umido di rugiada e il garofano dormiva sul tuo cuore, vedesti all’improvviso il fiume scuro, che accanto ti passò. Con la corda del silenzio tesa sull’onda del sangue, afferrai il tuo cuore sonante. I tuoi riccioli si trasformarono nei capelli d’ombra della notte, e i fiocchi neri dell’oscurità nevicarono sul tuo volto. E io non ti appartengo. Ora ci lamentiamo entrambi. Ma, come Orfeo, conosco la vita sulla corda dell’amore, e colgo il blu del tuo occhio per sempre serrato. (by INGEBORG BACHMANN, translated by Peter Patti)
THIS IS THE ITALIAN TRANSLATION OF Ingeborg Bachmann's ENIGMA: _________________________________________________________ Enigma (1967) Per Hans Werner Henze, al tempo degli Ariosi (*) Nulla verrà più. Non vi sarà più primavera. Almanacchi millenari lo predicono a tutti. Ma nemmeno estate e altre cose che recano il bell'attributo « estivo » — nulla verrà più. Non devi assolutamente piangere, dice una musica. Nessun altro dice qualcosa. ________ (*) epoca degli Ariosi = 1963 [composizione di Henze per soprano, violino e orchestra su brani di Torquato Tasso] time of the airy compositions,1963: Henze's composition for soprano, violin and orchestra - concerning poems by Torquato Tasso ________
a beautiful poem by Ingeborg Bachmann: Enigma (1967) Für Hans Werner Henze aus des Zeit der Ariosi Nichts mehr wird kommen. Frühling wird nicht mehr werden. Tausendjährige Kalender sagen es jedem voraus. Aber auch Sommer und weiterhin, was so gute Namen wie »sommerlich« hat - es wird nichts mehr kommen. Du sollst ja nicht weinen, sagt eine Musik. Sonst sagt niemand etwas.